Nua Edizioni, 2023, 443 pagg. Incipit "La canonica dominava dall'alto del paese. Per raggiungerla, era necessario arrampicarsi per la stretta e acciottolata strada principale di Haworth fino a che non si arrivava a quella che era, a tutti gli effetti, l'ultima casa del villaggio. Davanti alla canonica c'era la chiesa, di cui suo marito, Patrick, era il parroco. Su un lato, il cimitero, con le sue tombe in pietra grigia e le lapidi pietose che vegliavano il sonno dei morti. Oltre, la selvaggia brughiera, con i cespugli e l'erba selvatica, e un cielo sconfinato a sovrastarla. Non era l'estate il periodo per vederla fiorire, né la primavera. Era poco prima dell'inizio dell'autunno che quella landa si ricopriva di meraviglia, e in ogni dove appariva festoso il violetto dell'erica in fiore". Pensieri luminosi Ho iniziato " Per la brughiera " con una sensazione di curiosità mista a una certa diffidenza. La vita delle sorelle Brontë ...
Titolo originale: "Vera". Traduzione dall'inglese di Mia Peluso. Casa editrice Tea, 2010, pagg. 242. Incipit "Quando il medico se ne fu andato e furono salite le due donne del villaggio ch'egli si era fermato ad aspettare perchè si prendessero cura del corpo di suo padre, Lucy uscì in giardino e si appoggiò al cancello per guardare il mare. Suo padre era morto quel mattino alle nove in punto e adesso era mezzogiorno. Il sole le batteva sul capo nudo. L'erba bruciata in cima alla scogliera e la strada polverosa oltre il cancello e la distesa luccicante del mare e le scarse nuvole bianche sospese nel cielo, tutto divampava e splendeva in un eccesso di silenziosa, immota luce rovente". Pensieri luminosi In questo romanzo ci troviamo in Cornovaglia nel 1920. Lucy, ingenua ragazza ventenne, è colta nel suo profondo dolore per la morte del tanto amato padre, con il quale, da quando era nata, aveva condiviso la ...