VandA Edizioni, 2025, pagg. 334. Incipit "Di notte il caldo è insopportabile. Il sudore incolla braccia, gambe, schiena al lenzuolo. Ogni minima oscillazione aumenta quel senso di soffocamento che arriva alle narici. E se nel letto si è in due è anche peggio. Un solo scatto aggrava il malessere generale. Il caldo mette chiunque sotto una cappa rovente. Il caldo divide, scompone, e le figure si moltiplicano come nel deserto, quando i vapori si alzano dalla sabbia". Pensieri luminosi Ci sono libri che fanno rumore, e poi ce ne sono altri che scelgono di restare in silenzio. Tu che non parli appartiene a questi ultimi: non entra nella vita del lettore con forza, ma si insinua piano, come una luce bassa che non disturba e proprio per questo illumina meglio. Al centro del romanzo ci sono tre donne Bianca, Rachele e Rosita legate da un filo che non è solo familiare, ma emotivo, quasi invisibile. La storia prende forma attorno a un’assenza, a una perdita che non viene mai ra...
Fazi Editore, 2019, pagg. 407. Incipit "Tutte le brave scolare si somigliano, ogni scolara somara è somara a modo suo. Una lieve risatina proruppe dal primo banco, subito seguita da una risata più grossolana. Signorine!, le stizzì il reverendo Kelley aggrottando le ispide sopracciglia grigie, mentre la povera Adelina se ne stava impalata accanto alla cattedra con lo sguardo rivolto al pavimento e le sottili trecce di un color biondo spento che, come il suo umore, pendevano verso il basso". Pensieri luminosi Adelina è una ragazzina di quattordici anni, frequenta la scuola e la zia Amalia nella Torino del 1956. Con lei vive, tutto sommato un "tranquillo grigiore", se non fosse che la stessa zia è alquanto spilorcia, avara di bene e parole affettuose. A scuola non va meglio: additata dal severo insegnante, reverendo Kelley, come somara si sente inadeguata e svilita. Un giorno, per ovviare alle sue lacune scolastiche, il professore le...