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Visualizzazione dei post da ottobre, 2021

"Tu che non parli" di Graziella Bonansea

VandA Edizioni, 2025, pagg. 334. Incipit "Di notte il caldo è insopportabile. Il sudore incolla braccia, gambe, schiena al lenzuolo. Ogni  minima oscillazione aumenta quel senso di soffocamento che arriva alle narici. E se nel letto si è in due è anche peggio. Un solo scatto aggrava il malessere generale. Il caldo mette chiunque sotto una cappa rovente. Il caldo divide, scompone, e le figure si moltiplicano come nel deserto, quando i vapori si alzano dalla sabbia". Pensieri luminosi Ci sono libri che fanno rumore, e poi ce ne sono altri che scelgono di restare in silenzio. Tu che non parli appartiene a questi ultimi: non entra nella vita del lettore con forza, ma si insinua piano, come una luce bassa che non disturba e proprio per questo illumina meglio.  Al centro del romanzo ci sono tre donne Bianca, Rachele e Rosita  legate da un filo che non è solo familiare, ma emotivo, quasi invisibile. La storia prende forma attorno a un’assenza, a una perdita che non viene mai ra...

"Il velo dipinto" di William Somerset Maugham

  Titolo originale: "The painted veil". Traduzione dall'inglese di Franco Salvatorelli. Casa editrice Adelphi, 2011, pagg. 234.     Incipit "Kitty diede un grido sgomento.   Cosa c'è? Chiese lui. La stanza era al buio ma potè vedere la faccia stravolta dal terrore. Qualcuno ha tentato di aprire la porta. Sarà stata la amah, o uno dei boy. Non vengono mai a quest'ora. Sanno che dormo, dopo pranzo. Chi altro poteva essere? Walter, bisbigliò lei con le labbra tremanti. Gli indicò le scarpe. Egli cercò di mettersele, ma erano scarpe strette, e il nervosismo comunicatogli dall'agitazione di Kitty gli impacciava le dita. Con un ansito d'impazienza lei gli diede un calzatoio, e infilata la vestaglia andò a piedi nudi alla toeletta".  Pensieri luminosi   Nell'apertura di questo romanzo ci troviamo in Cina, in particolare ad Hong Kong negli anni venti del Novecento, durante il periodo coloniale britannico. In una camera da letto si sta consumando l...

"Le cinque donne della mia vita" di Luigi Imperatore

Casa editrice Rossini, 2021, pagg. 113.     Incipit   "Sergio sorseggiava il suo caffè al bar mentre guardava la cameriera apparecchiare i tavoli. Era svogliato quella mattina, fiacco nella mente e nelle gambe. Il suo sguardo era avvolto nei pensieri come la nebbia che avvolgeva la città. Aveva il giornale aperto sulle notizie sportive e lo leggeva senza particolare interesse. Fissava di tanto in tanto quella cameriera, che probabilmente poteva avere vent'anni, e invidiava la sua giovinezza. Immaginava il suo vivere con pochi pensieri, alla giornata e a come la vita, a poco a poco, si divertisse a creare grattacapi sempre più complessi con il passar del tempo. La vedeva ridere mentre svolgeva le sue mansioni e gli ricordò in un momento il suo sorridere fra i denti quando aveva la stessa età. L'autoironia era sempre stata un cavallo di battaglia di Sergio".     Pensieri luminosi   Sergio Pacini, quarantenne napoletano, ma trasferitosi da diversi anni a Firen...