VandA Edizioni, 2025, pagg. 334. Incipit "Di notte il caldo è insopportabile. Il sudore incolla braccia, gambe, schiena al lenzuolo. Ogni minima oscillazione aumenta quel senso di soffocamento che arriva alle narici. E se nel letto si è in due è anche peggio. Un solo scatto aggrava il malessere generale. Il caldo mette chiunque sotto una cappa rovente. Il caldo divide, scompone, e le figure si moltiplicano come nel deserto, quando i vapori si alzano dalla sabbia". Pensieri luminosi Ci sono libri che fanno rumore, e poi ce ne sono altri che scelgono di restare in silenzio. Tu che non parli appartiene a questi ultimi: non entra nella vita del lettore con forza, ma si insinua piano, come una luce bassa che non disturba e proprio per questo illumina meglio. Al centro del romanzo ci sono tre donne Bianca, Rachele e Rosita legate da un filo che non è solo familiare, ma emotivo, quasi invisibile. La storia prende forma attorno a un’assenza, a una perdita che non viene mai ra...
Gilgamesh Edizioni, 2022, pagg. 176. Incipit "Si svegliò che era ormai mezzogiorno, lui stava ancora dormendo. Stella non ricordava nemmeno quale fosse il suo nome e dove lo avesse incontrato, le tempie le pulsavano per aver bevuto troppo la sera prima. Marco? No, forse Marcello... ma che importanza aveva? Le sarebbe bastato che lui si vestisse alla svelta e che si levasse dai piedi, perchè dopo quel sabato sera scatenato oramai per lei era già subentrata la noia". Pensieri luminosi Avete mai pensato a quanto la musica può essere un collante per definire il proprio sè e determinare in qualche modo l'appartenenza ad un gruppo, ad una comunità, ad un tempo preciso nelle sue specifiche caratteristiche storico-culturali? E come al contempo il potere, e in questo caso della musica, possa diventare veicolo di un messaggio e comprensione profonda di un ritorno alle origini? Nel romanzo dell'autrice Paola Sbarbada Ferrari questa forma d'arte diventa potente mezzo p...