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Visualizzazione dei post da novembre, 2022

"Tu che non parli" di Graziella Bonansea

VandA Edizioni, 2025, pagg. 334. Incipit "Di notte il caldo è insopportabile. Il sudore incolla braccia, gambe, schiena al lenzuolo. Ogni  minima oscillazione aumenta quel senso di soffocamento che arriva alle narici. E se nel letto si è in due è anche peggio. Un solo scatto aggrava il malessere generale. Il caldo mette chiunque sotto una cappa rovente. Il caldo divide, scompone, e le figure si moltiplicano come nel deserto, quando i vapori si alzano dalla sabbia". Pensieri luminosi Ci sono libri che fanno rumore, e poi ce ne sono altri che scelgono di restare in silenzio. Tu che non parli appartiene a questi ultimi: non entra nella vita del lettore con forza, ma si insinua piano, come una luce bassa che non disturba e proprio per questo illumina meglio.  Al centro del romanzo ci sono tre donne Bianca, Rachele e Rosita  legate da un filo che non è solo familiare, ma emotivo, quasi invisibile. La storia prende forma attorno a un’assenza, a una perdita che non viene mai ra...

"Il figlio dell'estate" di Claudia Muscolino

      Felici Editore, 2022, pagg. 225. Incipit "Scesi dalla navetta che dal paese portava fino a Notre-Dame de la Guarde. Feci qualche passo, cercando di abituarmi al vento feroce che soffiava da nord; non andai verso la cappella dove si dirigevano in fretta i turisti. Mi diressi, invece, verso le falesie per guardare giù dallo strapiombo. La temperatura si aggirava intorno ai trenta gradi, ma le raffiche erano fredde, così chiusi la zip della giacca a vento mentre incassavo la testa tra le spalle. Quando arrivai sul punto più sporgente guardai verso il basso. Mi sentii come Hercule Poirot sulla scogliera di Gull Cove; come lui, non avevo mai sofferto di vertigini, tuttavia, quell'abisso, mi fece tremare le gambe per un attimo".   Pensieri luminosi  Nel dizionario etimologico la parola estate significa ardere, accendere, infiammare. Dei verbi che riescono completamente ad evocare l'immagine di una stagione che, come ben sappiamo, porta calore e al contempo condu...

"Maria che danza sulle antenne di un calabrone" di Alberto Coco

        Porto Seguro editore, 2021, pagg. 425.   Incipit "Le storie non arrivano mai per caso. Viaggiano nel tempo su pagine ingiallite o nell'aria sospinte dal fiato di infaticabili narratori. E cambiano il nostro destino. Alcune le scegli, o pensi di farlo; altre ti arrivano come cadute dal cielo.  A me questa storia è arrivata dal mare. I quaderni su cui era scritta erano ancora umidi quando li toccai per la prima volta. Me li passò una mano che spuntava da una manica nera con i bottoni scintillanti, mentre una voce grave mi diceva gentilmente che forse erano destinati a me. Io li ho presi senza esitare perchè in quel momento ho creduto che i quaderni volessero le mie mani".  Pensieri luminosi  Che valore diamo ai rapporti interpersonali? Cosa riteniamo importante comunicare all'altro? Quanto tempo dedichiamo ad ascoltare l'altro? Questi sono gli interrogativi che la lettura di "Maria che danza sulle antenne di un calabrone" hanno suscitato in ...