VandA Edizioni, 2025, pagg. 334. Incipit "Di notte il caldo è insopportabile. Il sudore incolla braccia, gambe, schiena al lenzuolo. Ogni minima oscillazione aumenta quel senso di soffocamento che arriva alle narici. E se nel letto si è in due è anche peggio. Un solo scatto aggrava il malessere generale. Il caldo mette chiunque sotto una cappa rovente. Il caldo divide, scompone, e le figure si moltiplicano come nel deserto, quando i vapori si alzano dalla sabbia". Pensieri luminosi Ci sono libri che fanno rumore, e poi ce ne sono altri che scelgono di restare in silenzio. Tu che non parli appartiene a questi ultimi: non entra nella vita del lettore con forza, ma si insinua piano, come una luce bassa che non disturba e proprio per questo illumina meglio. Al centro del romanzo ci sono tre donne Bianca, Rachele e Rosita legate da un filo che non è solo familiare, ma emotivo, quasi invisibile. La storia prende forma attorno a un’assenza, a una perdita che non viene mai ra...
Fazi editore, 2022, pagg. 202. Incipit 29 giugno 1958 "Il vento comincia a soffiare dal mare, scuote la capannina, nient'altro che un telo teso su quattro rami; il sole filtra attraverso il tessuto sgualcito e le piove sulla faccia. Nilde alza la mano, ma la luce continua a passarle tra le dita e la infastidisce. Si mette a sedere. Intorno a lei, i teli colorati sbattono al vento, i bagnanti abbronzati e gocciolanti vanno avanti e indietro dal mare del pomeriggio, di un blu vertiginoso". Pensieri luminosi Mentre leggevo questo romanzo la mia mente ha fatto memoria, in maniera del tutto spontanea, di una poesia breve ma intensa di Giovanni Pascoli che recita così: "Temporale" Un bubbolìo lontano... Rosseggia l'orizzonte, come affocato, a mare: nero di pece, a monte, stracci di nubi chiare: tra il nero un casolare: un'ala di gabbiano. In questa poesia il tema principale è, come riporta il titolo, l'arrivo di un temporale. Poche parole ma effi...