VandA Edizioni, 2025, pagg. 334. Incipit "Di notte il caldo è insopportabile. Il sudore incolla braccia, gambe, schiena al lenzuolo. Ogni minima oscillazione aumenta quel senso di soffocamento che arriva alle narici. E se nel letto si è in due è anche peggio. Un solo scatto aggrava il malessere generale. Il caldo mette chiunque sotto una cappa rovente. Il caldo divide, scompone, e le figure si moltiplicano come nel deserto, quando i vapori si alzano dalla sabbia". Pensieri luminosi Ci sono libri che fanno rumore, e poi ce ne sono altri che scelgono di restare in silenzio. Tu che non parli appartiene a questi ultimi: non entra nella vita del lettore con forza, ma si insinua piano, come una luce bassa che non disturba e proprio per questo illumina meglio. Al centro del romanzo ci sono tre donne Bianca, Rachele e Rosita legate da un filo che non è solo familiare, ma emotivo, quasi invisibile. La storia prende forma attorno a un’assenza, a una perdita che non viene mai ra...
Casa editrice NNE, 2019, pagg. 289. Incipit "Prima ci deve essere stato lo sguardo. Gli occhi di Patrick che sono diventati attenti, allarmati. Dopo ci deve essere stata la voce, il mio nome ripetuto: Elena, Elena. Il mio nome che Patrick pronuncia quando siamo in mezzo agli altri o per dichiarare la mia presenza nel suo mondo. Sapendo che corrisponde a me, e quindi a lui. Per dirlo lì, in quel modo, noi due soli, si deve essere accorto subito che stava accadendo qualcosa di grave. Di questo sono certa perchè mi è stato detto spesso: Per fortuna il suo compagno ha capito immediatamente. Non è esatto. Patrick non aveva idea di cosa fosse, ma lo spegnimento del corpo, l'improvvisa assenza. Eri come vuota, tu che scotti anche quando dormi". Pensieri luminosi Avete mai visto un vulcano in eruzione? Penso di sì, almeno in qualche immagine televisiva. Ecco, ora provate a ricordare la forza dirompente di quell'evento; qualcosa che parte dalle viscere del...