VandA Edizioni, 2025, pagg. 334. Incipit "Di notte il caldo è insopportabile. Il sudore incolla braccia, gambe, schiena al lenzuolo. Ogni minima oscillazione aumenta quel senso di soffocamento che arriva alle narici. E se nel letto si è in due è anche peggio. Un solo scatto aggrava il malessere generale. Il caldo mette chiunque sotto una cappa rovente. Il caldo divide, scompone, e le figure si moltiplicano come nel deserto, quando i vapori si alzano dalla sabbia". Pensieri luminosi Ci sono libri che fanno rumore, e poi ce ne sono altri che scelgono di restare in silenzio. Tu che non parli appartiene a questi ultimi: non entra nella vita del lettore con forza, ma si insinua piano, come una luce bassa che non disturba e proprio per questo illumina meglio. Al centro del romanzo ci sono tre donne Bianca, Rachele e Rosita legate da un filo che non è solo familiare, ma emotivo, quasi invisibile. La storia prende forma attorno a un’assenza, a una perdita che non viene mai ra...
Titolo originale "Washington Square". Traduzione dall'inglese di Vincenzo Mantovani. Casa editrice Garzanti, su licenza per Storie senza tempo, 2020, pagg. 237. Incipit " Durante la prima metà di questo secolo, e più precisamente nell'ultima parte di essa, visse ed esercitò nella città di New York un dottore che godette, forse in misura eccezionale, di quella coniderazione che negli Stati Uniti è sempre stata tributata ai più illustri esponenti della professione medica. Questa, in America, è sempre stata tenuta in grande onore, e con maggior successo che altrove ha avanzato la pretesa all'epiteto di liberale". Pensieri luminosi Un nuovo viaggio mi ha portato nella New York di fine Ottocento, in particolare all'interno di una dimora sontuosa, di scale di marmo, di finestre ampie, ma che allo stesso tempo si trasforma lentamente in un' incantevole prigione. Henry James fa di questa dimora il luogo ideale per ambientare una v...