VandA Edizioni, 2025, pagg. 334. Incipit "Di notte il caldo è insopportabile. Il sudore incolla braccia, gambe, schiena al lenzuolo. Ogni minima oscillazione aumenta quel senso di soffocamento che arriva alle narici. E se nel letto si è in due è anche peggio. Un solo scatto aggrava il malessere generale. Il caldo mette chiunque sotto una cappa rovente. Il caldo divide, scompone, e le figure si moltiplicano come nel deserto, quando i vapori si alzano dalla sabbia". Pensieri luminosi Ci sono libri che fanno rumore, e poi ce ne sono altri che scelgono di restare in silenzio. Tu che non parli appartiene a questi ultimi: non entra nella vita del lettore con forza, ma si insinua piano, come una luce bassa che non disturba e proprio per questo illumina meglio. Al centro del romanzo ci sono tre donne Bianca, Rachele e Rosita legate da un filo che non è solo familiare, ma emotivo, quasi invisibile. La storia prende forma attorno a un’assenza, a una perdita che non viene mai ra...
Titolo originale "Hyakka". Traduzione di Anna Specchio. Casa editrice Einaudi, 2019, pagg. 319. Incipit "Quando aprì la porta, il cielo era una distesa di giallo. Non c'era una nuvola, ma non si vedeva neanche il sole. Yuriko si mise in cammino e all'angolo in fondo alla strada svoltò a sinistra. Devo sbrigarmi, Izumi arriverà a momenti. Schierate lungo i lati della leggera discesa c'erano casette indipendenti più o meno tutte grandi uguali. Da una in particolare, poi, giungeva una melodia suonata al pianoforte". Pensieri luminosi Il quasi quarantenne Izumi vive in Giappone. Lavora presso una casa discografica, dove ha conosciuto la moglie Kaori, dalla quale fra qualche mese avrà un figlio. Nel complesso si sente un uomo realizzato, nonostante le beghe lavorative, ma serba paure e insicurezze su ciò che sarà il suo futuro ruolo di padre. I suoi pensieri si mescolano qualche tempo dopo ad altri timori nei confronti della madre Yuriko, un tempo in...