VandA Edizioni, 2025, pagg. 334. Incipit "Di notte il caldo è insopportabile. Il sudore incolla braccia, gambe, schiena al lenzuolo. Ogni minima oscillazione aumenta quel senso di soffocamento che arriva alle narici. E se nel letto si è in due è anche peggio. Un solo scatto aggrava il malessere generale. Il caldo mette chiunque sotto una cappa rovente. Il caldo divide, scompone, e le figure si moltiplicano come nel deserto, quando i vapori si alzano dalla sabbia". Pensieri luminosi Ci sono libri che fanno rumore, e poi ce ne sono altri che scelgono di restare in silenzio. Tu che non parli appartiene a questi ultimi: non entra nella vita del lettore con forza, ma si insinua piano, come una luce bassa che non disturba e proprio per questo illumina meglio. Al centro del romanzo ci sono tre donne Bianca, Rachele e Rosita legate da un filo che non è solo familiare, ma emotivo, quasi invisibile. La storia prende forma attorno a un’assenza, a una perdita che non viene mai ra...
Titolo originale "Grace notes". Traduzione dall'inglese di Giuliana Zeuli. Casa editrice Guanda, 1999, pag. 257. Incipit "Scese gli scalini davanti alla porta di casa e si incamminò verso la via principale. A quell'ora del mattino non c'era quasi traffico. Se passava una macchina, il rumore che faceva era esattamente quello di una macchina che passava sulla strada bagnata, non si sentiva nessuno degli altri rumori della città. Era ancora buio e le luci dei lampioni si riflettevano sull'asfalto. Si scostò i capelli dalla fronte e si tirò su il bavero, il più in alto possibile. L'impermeabile era spiegazzato, come se fosse appena stato tirato fuori da una valigia. Fece a piedi il tragitto fino alla fermata degli autobus, portando con sè una piccola borsa da viaggio". Pensieri luminosi Dopo molto tempo lontano da casa Catherine McKenna torna in una Belfast fragile, recentemente colpita da un attentato nella sanguinosa e rabbiosa guerra tra c...