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Visualizzazione dei post con l'etichetta Romanzo biografico

"Tu che non parli" di Graziella Bonansea

VandA Edizioni, 2025, pagg. 334. Incipit "Di notte il caldo è insopportabile. Il sudore incolla braccia, gambe, schiena al lenzuolo. Ogni  minima oscillazione aumenta quel senso di soffocamento che arriva alle narici. E se nel letto si è in due è anche peggio. Un solo scatto aggrava il malessere generale. Il caldo mette chiunque sotto una cappa rovente. Il caldo divide, scompone, e le figure si moltiplicano come nel deserto, quando i vapori si alzano dalla sabbia". Pensieri luminosi Ci sono libri che fanno rumore, e poi ce ne sono altri che scelgono di restare in silenzio. Tu che non parli appartiene a questi ultimi: non entra nella vita del lettore con forza, ma si insinua piano, come una luce bassa che non disturba e proprio per questo illumina meglio.  Al centro del romanzo ci sono tre donne Bianca, Rachele e Rosita  legate da un filo che non è solo familiare, ma emotivo, quasi invisibile. La storia prende forma attorno a un’assenza, a una perdita che non viene mai ra...

"Il mare dove non si tocca" di Fabio Genovesi

Casa editrice Mondadori, 2017, pagg. 318.     Incipit "Com'è iniziata nessuno lo sa. Forse un nostro antenato ha profanato la tomba di un faraone, forse ha fatto arrabbiare una strega o ha stecchito un animale che era sacro a un dio vendicativo, l'unica cosa certa è che da quel momento la nostra famiglia si porta addosso una maledizione spaventosa.  Brutto ma è così, è la prima cosa che ho imparato a scuola. Anzi no, la prima l'ho imparata appena entrato in classe, e cioè che nel mondo esistevano tanti altri bambini della mia età, e questi bimbi avevano solo tre o quattro nonni a testa. Io invece ne avevo una decina. Perchè il mio nonno dalla parte di mamma aveva un sacco di fratelli solitari, che non si erano mai sposati e a una donna non avevano mai nemmeno stretto la mano, così da quella famiglia gigante ero venuto fuori solo io, che ero il nipote di tutti".     Pensieri luminosi   In questo romanzo ci troviamo in Versilia, vicino a Forte dei Marmi, nei ...

"L'incantatrice dei numeri" di Jennifer Chiaverini

Titolo originale "Enchantress of Numbers" Traduzione dall'inglese di Maddalena Togliani Casa editrice Neri Pozza, 2019, pagg. 527.     Incipit "Un pigolio sommesso strappa Lady Annabella Byron alla contemplazione malinconica del fuoco quasi spento, ormai tutto braci, benchè non sia ancora tardi. Con un sussulto si raddrizza sulla sedia, e la deprimente rivista medica le scivola sull'abito di seta verde chiaro. D'istinto solleva il lembo della sottana, stropicciando la lettera del dottor Baillie che aveva dimenticato di tenere in mano. Vorrebbe poterla dimenticare del tutto, quella terribile missiva che conferma le sue peggiori  paure sul comportamento eccentrico del marito, la sua inspiegabile crudeltà".       Pensieri luminosi In questo romanzo ci    troviamo in Gran Bretagna nei   primi anni dell'Ottocento. Qui ho conosciuto Ada Lovelace Byron: una donna, colta. Una persona in cui ragione e immaginazione hanno convissuto in lei in un connub...