Sperling & Kupfer editore, 2025, 306 pagg. Incipit "Non l'aveva riconosciuto subito. Li aveva visti avanzare insieme, nella calura ancora estiva di quel tardo settembre. A piedi, lungo la strada sterrata interdetta alla circolazione. Erano in due: sagome all'altezza dell'orizzonte. Lontane. Troppo, perché potesse distinguerle. Se n'era accorto per caso, Gillo Lomonaco, mentre dal terzo gradino della scala a pioli sostituiva una lampadina in veranda. Per istinto, aveva abbassato la testa quel tanto che bastava a superare l'ingombro visivo del paralume di ferro e individuare la fermata dell'unica autolinea a raggiungere quella frazione di Sanmichele fuori stagione". La mia lampada ha illuminato questa frase: "Era stato quel mare per primo ad invitarla al battesimo delle cose. A suggerire un finale diverso alla bambina che si accontentava di tenere sulla mensola la sabbia di spiagge lontane, conservata nei contenitori di plastica per rullini ripo...
Gilgamesh Edizioni, 2022, pagg. 176. Incipit "Si svegliò che era ormai mezzogiorno, lui stava ancora dormendo. Stella non ricordava nemmeno quale fosse il suo nome e dove lo avesse incontrato, le tempie le pulsavano per aver bevuto troppo la sera prima. Marco? No, forse Marcello... ma che importanza aveva? Le sarebbe bastato che lui si vestisse alla svelta e che si levasse dai piedi, perchè dopo quel sabato sera scatenato oramai per lei era già subentrata la noia". Pensieri luminosi Avete mai pensato a quanto la musica può essere un collante per definire il proprio sè e determinare in qualche modo l'appartenenza ad un gruppo, ad una comunità, ad un tempo preciso nelle sue specifiche caratteristiche storico-culturali? E come al contempo il potere, e in questo caso della musica, possa diventare veicolo di un messaggio e comprensione profonda di un ritorno alle origini? Nel romanzo dell'autrice Paola Sbarbada Ferrari questa forma d'arte diventa potente mezzo p...