Nua Edizioni, 2023, 443 pagg. Incipit "La canonica dominava dall'alto del paese. Per raggiungerla, era necessario arrampicarsi per la stretta e acciottolata strada principale di Haworth fino a che non si arrivava a quella che era, a tutti gli effetti, l'ultima casa del villaggio. Davanti alla canonica c'era la chiesa, di cui suo marito, Patrick, era il parroco. Su un lato, il cimitero, con le sue tombe in pietra grigia e le lapidi pietose che vegliavano il sonno dei morti. Oltre, la selvaggia brughiera, con i cespugli e l'erba selvatica, e un cielo sconfinato a sovrastarla. Non era l'estate il periodo per vederla fiorire, né la primavera. Era poco prima dell'inizio dell'autunno che quella landa si ricopriva di meraviglia, e in ogni dove appariva festoso il violetto dell'erica in fiore". Pensieri luminosi Ho iniziato " Per la brughiera " con una sensazione di curiosità mista a una certa diffidenza. La vita delle sorelle Brontë ...
Fazi Editore, 2019, pagg. 407. Incipit "Tutte le brave scolare si somigliano, ogni scolara somara è somara a modo suo. Una lieve risatina proruppe dal primo banco, subito seguita da una risata più grossolana. Signorine!, le stizzì il reverendo Kelley aggrottando le ispide sopracciglia grigie, mentre la povera Adelina se ne stava impalata accanto alla cattedra con lo sguardo rivolto al pavimento e le sottili trecce di un color biondo spento che, come il suo umore, pendevano verso il basso". Pensieri luminosi Adelina è una ragazzina di quattordici anni, frequenta la scuola e la zia Amalia nella Torino del 1956. Con lei vive, tutto sommato un "tranquillo grigiore", se non fosse che la stessa zia è alquanto spilorcia, avara di bene e parole affettuose. A scuola non va meglio: additata dal severo insegnante, reverendo Kelley, come somara si sente inadeguata e svilita. Un giorno, per ovviare alle sue lacune scolastiche, il professore le...