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"Tu che non parli" di Graziella Bonansea

VandA Edizioni, 2025, pagg. 334. Incipit "Di notte il caldo è insopportabile. Il sudore incolla braccia, gambe, schiena al lenzuolo. Ogni  minima oscillazione aumenta quel senso di soffocamento che arriva alle narici. E se nel letto si è in due è anche peggio. Un solo scatto aggrava il malessere generale. Il caldo mette chiunque sotto una cappa rovente. Il caldo divide, scompone, e le figure si moltiplicano come nel deserto, quando i vapori si alzano dalla sabbia". Pensieri luminosi Ci sono libri che fanno rumore, e poi ce ne sono altri che scelgono di restare in silenzio. Tu che non parli appartiene a questi ultimi: non entra nella vita del lettore con forza, ma si insinua piano, come una luce bassa che non disturba e proprio per questo illumina meglio.  Al centro del romanzo ci sono tre donne Bianca, Rachele e Rosita  legate da un filo che non è solo familiare, ma emotivo, quasi invisibile. La storia prende forma attorno a un’assenza, a una perdita che non viene mai ra...

"Lei salva il mondo" di Federico Saccani

  Morellini Editore, 2022, pagg. 214.   Incipit "Armando voleva morire da talmente tanto tempo che non era più di questo mondo da una vita. Così che piano piano si era rinchiuso nella sua piccola casa in quella solitudine che è tipica di certi vecchi giardini, ormai pieni tanto di erbacce quanto di fiori, e per questo sempre più dimenticati. In quello spazio si aggirava lento e stanco: camera, sala, bagno. Era secco e alto, un po' curvo, e aveva un enorme naso sproporzionato, che nel trascinarsi da una stanza all'altra con un rumore di ciabatte suish suish lo faceva oscillare come un pendolo. Un pendolo che segnava cento anni".   Pensieri luminosi Vi ricordate le settimane durissime del lockdown del 2020, quei due mesi in cui siamo dovuti vivere chiusi dentro le nostre case a causa della pandemia di Covid 19? Tutti noi siamo stati sopraffatti da un profondo senso di disagio e paura nel non sapere cosa sarebbe accaduto fra una settimana o un mese. Se ripenso ai quei gi...

"Ius sanguinis" di Maria Laura Antonini

  Diadema Edizioni, 2022, pagg. 198. Incipit "Stinco era magro, molto magro, non a caso lo chiamavano così. Correva come un pazzo tutto il giorno, in sella al suo motorino truccato, cavalcando forsennato le sponde dei due torrenti che incidevano la valle come ferite, essiccate dal sole d'estate, grondanti di sangue d'inverno. A casa non tornava mai, e perchè avrebbe dovuto tornarci? Per sentire i lamenti di sua madre? Una nenia senza fine. Tanto poi ad ascoltarli, i lamenti intendo, restava sua sorella, più piccola di sette anni e capace di sopportarli meglio di lui". Pensieri luminosi   L'espressione ius sanguinis deriva dal latino giuridico che significa il diritto (basato sui legami di sangue) secondo cui un figlio nato da padre o madre italiana è di fatto italiano. Vorrei soffermarmi alle parole "legami di sangue", al di là del significato giuridico, di cui questa storia è intrisa. Sono infatti legami sanguigni quelli che esistono nella famiglia Mori...

"Fantasmi" di Paolo Panzacchi

    Clown Bianco editore, 2022, pagg. 185.   Incipit "Non riesco a respirare. Ho le lacrime che spingono dietro gli occhi, vogliono farsi strada, uscire, sgorgare, bagnarmi il viso, scendere fino al colletto della camicia, entrare e arrivare fino al petto, violarmi anche questa volta. Non so cosa succederà tra qualche istante, non ho nemmeno la certezza di volerlo sapere, vorrei solo che questo momento fosse già passato, vorrei avere il potere di mandare avanti veloce, come si fa con la musica, con un film". Pensieri luminosi   La definizione di fantasma porta con sè, tra i vari significati, anche quello di "la forma visibile di un'anima". E di una forma visibile, di un'anima e di altre, è costellato questo romanzo. Sì, perchè lo scrittore Paolo Panzacchi pone sopra un tavolo di cristallo fragilissimo e trasparente l'essenza della personalità di Giulio, trentenne bolognese che vive, o meglio sopravvive, ad un evento terribile che ha cambiato totalmente e...

"Il figlio dell'estate" di Claudia Muscolino

      Felici Editore, 2022, pagg. 225. Incipit "Scesi dalla navetta che dal paese portava fino a Notre-Dame de la Guarde. Feci qualche passo, cercando di abituarmi al vento feroce che soffiava da nord; non andai verso la cappella dove si dirigevano in fretta i turisti. Mi diressi, invece, verso le falesie per guardare giù dallo strapiombo. La temperatura si aggirava intorno ai trenta gradi, ma le raffiche erano fredde, così chiusi la zip della giacca a vento mentre incassavo la testa tra le spalle. Quando arrivai sul punto più sporgente guardai verso il basso. Mi sentii come Hercule Poirot sulla scogliera di Gull Cove; come lui, non avevo mai sofferto di vertigini, tuttavia, quell'abisso, mi fece tremare le gambe per un attimo".   Pensieri luminosi  Nel dizionario etimologico la parola estate significa ardere, accendere, infiammare. Dei verbi che riescono completamente ad evocare l'immagine di una stagione che, come ben sappiamo, porta calore e al contempo condu...