VandA Edizioni, 2025, pagg. 334. Incipit "Di notte il caldo è insopportabile. Il sudore incolla braccia, gambe, schiena al lenzuolo. Ogni minima oscillazione aumenta quel senso di soffocamento che arriva alle narici. E se nel letto si è in due è anche peggio. Un solo scatto aggrava il malessere generale. Il caldo mette chiunque sotto una cappa rovente. Il caldo divide, scompone, e le figure si moltiplicano come nel deserto, quando i vapori si alzano dalla sabbia". Pensieri luminosi Ci sono libri che fanno rumore, e poi ce ne sono altri che scelgono di restare in silenzio. Tu che non parli appartiene a questi ultimi: non entra nella vita del lettore con forza, ma si insinua piano, come una luce bassa che non disturba e proprio per questo illumina meglio. Al centro del romanzo ci sono tre donne Bianca, Rachele e Rosita legate da un filo che non è solo familiare, ma emotivo, quasi invisibile. La storia prende forma attorno a un’assenza, a una perdita che non viene mai ra...
Morellini Editore, 2022, pagg. 214. Incipit "Armando voleva morire da talmente tanto tempo che non era più di questo mondo da una vita. Così che piano piano si era rinchiuso nella sua piccola casa in quella solitudine che è tipica di certi vecchi giardini, ormai pieni tanto di erbacce quanto di fiori, e per questo sempre più dimenticati. In quello spazio si aggirava lento e stanco: camera, sala, bagno. Era secco e alto, un po' curvo, e aveva un enorme naso sproporzionato, che nel trascinarsi da una stanza all'altra con un rumore di ciabatte suish suish lo faceva oscillare come un pendolo. Un pendolo che segnava cento anni". Pensieri luminosi Vi ricordate le settimane durissime del lockdown del 2020, quei due mesi in cui siamo dovuti vivere chiusi dentro le nostre case a causa della pandemia di Covid 19? Tutti noi siamo stati sopraffatti da un profondo senso di disagio e paura nel non sapere cosa sarebbe accaduto fra una settimana o un mese. Se ripenso ai quei gi...