Sperling & Kupfer editore, 2025, 306 pagg. Incipit "Non l'aveva riconosciuto subito. Li aveva visti avanzare insieme, nella calura ancora estiva di quel tardo settembre. A piedi, lungo la strada sterrata interdetta alla circolazione. Erano in due: sagome all'altezza dell'orizzonte. Lontane. Troppo, perché potesse distinguerle. Se n'era accorto per caso, Gillo Lomonaco, mentre dal terzo gradino della scala a pioli sostituiva una lampadina in veranda. Per istinto, aveva abbassato la testa quel tanto che bastava a superare l'ingombro visivo del paralume di ferro e individuare la fermata dell'unica autolinea a raggiungere quella frazione di Sanmichele fuori stagione". La mia lampada ha illuminato questa frase: "Era stato quel mare per primo ad invitarla al battesimo delle cose. A suggerire un finale diverso alla bambina che si accontentava di tenere sulla mensola la sabbia di spiagge lontane, conservata nei contenitori di plastica per rullini ripo...
Fazi editore, 2022, pagg. 202. Incipit 29 giugno 1958 "Il vento comincia a soffiare dal mare, scuote la capannina, nient'altro che un telo teso su quattro rami; il sole filtra attraverso il tessuto sgualcito e le piove sulla faccia. Nilde alza la mano, ma la luce continua a passarle tra le dita e la infastidisce. Si mette a sedere. Intorno a lei, i teli colorati sbattono al vento, i bagnanti abbronzati e gocciolanti vanno avanti e indietro dal mare del pomeriggio, di un blu vertiginoso". Pensieri luminosi Mentre leggevo questo romanzo la mia mente ha fatto memoria, in maniera del tutto spontanea, di una poesia breve ma intensa di Giovanni Pascoli che recita così: "Temporale" Un bubbolìo lontano... Rosseggia l'orizzonte, come affocato, a mare: nero di pece, a monte, stracci di nubi chiare: tra il nero un casolare: un'ala di gabbiano. In questa poesia il tema principale è, come riporta il titolo, l'arrivo di un temporale. Poche parole ma effi...