Nua Edizioni, 2023, 443 pagg. Incipit "La canonica dominava dall'alto del paese. Per raggiungerla, era necessario arrampicarsi per la stretta e acciottolata strada principale di Haworth fino a che non si arrivava a quella che era, a tutti gli effetti, l'ultima casa del villaggio. Davanti alla canonica c'era la chiesa, di cui suo marito, Patrick, era il parroco. Su un lato, il cimitero, con le sue tombe in pietra grigia e le lapidi pietose che vegliavano il sonno dei morti. Oltre, la selvaggia brughiera, con i cespugli e l'erba selvatica, e un cielo sconfinato a sovrastarla. Non era l'estate il periodo per vederla fiorire, né la primavera. Era poco prima dell'inizio dell'autunno che quella landa si ricopriva di meraviglia, e in ogni dove appariva festoso il violetto dell'erica in fiore". Pensieri luminosi Ho iniziato " Per la brughiera " con una sensazione di curiosità mista a una certa diffidenza. La vita delle sorelle Brontë ...
Titolo originale "Washington Square". Traduzione dall'inglese di Vincenzo Mantovani. Casa editrice Garzanti, su licenza per Storie senza tempo, 2020, pagg. 237. Incipit " Durante la prima metà di questo secolo, e più precisamente nell'ultima parte di essa, visse ed esercitò nella città di New York un dottore che godette, forse in misura eccezionale, di quella coniderazione che negli Stati Uniti è sempre stata tributata ai più illustri esponenti della professione medica. Questa, in America, è sempre stata tenuta in grande onore, e con maggior successo che altrove ha avanzato la pretesa all'epiteto di liberale". Pensieri luminosi Un nuovo viaggio mi ha portato nella New York di fine Ottocento, in particolare all'interno di una dimora sontuosa, di scale di marmo, di finestre ampie, ma che allo stesso tempo si trasforma lentamente in un' incantevole prigione. Henry James fa di questa dimora il luogo ideale per ambientare una v...