Sperling & Kupfer editore, 2025, 306 pagg. Incipit "Non l'aveva riconosciuto subito. Li aveva visti avanzare insieme, nella calura ancora estiva di quel tardo settembre. A piedi, lungo la strada sterrata interdetta alla circolazione. Erano in due: sagome all'altezza dell'orizzonte. Lontane. Troppo, perché potesse distinguerle. Se n'era accorto per caso, Gillo Lomonaco, mentre dal terzo gradino della scala a pioli sostituiva una lampadina in veranda. Per istinto, aveva abbassato la testa quel tanto che bastava a superare l'ingombro visivo del paralume di ferro e individuare la fermata dell'unica autolinea a raggiungere quella frazione di Sanmichele fuori stagione". La mia lampada ha illuminato questa frase: "Era stato quel mare per primo ad invitarla al battesimo delle cose. A suggerire un finale diverso alla bambina che si accontentava di tenere sulla mensola la sabbia di spiagge lontane, conservata nei contenitori di plastica per rullini ripo...
Edizioni San Paolo, 1997, pagg. 226. Incipit "Tutto il giorno Efix, il servo delle dame Pintor, aveva lavorato a rinforzare l'argine primitivo da lui stesso costruito un po' per volta a furia d'anni e di fatica, giù in fondo al poderetto lungo il fiume: e al cader della sera contemplava la sua opera dall'alto, seduto davanti alla capanna sotto il ciglione glauco di canne a mezza costa sulla bianca Collina dei Colombi". Pensieri luminosi Avete mai soffiato (scusate il gioco di parole) su un soffione? Mi ricordo che in primavera, nei campi fuori il mio paese, ne raccoglievo tantissimi e dopo aver fatto una specie di bouquet di sfere soffici, prendevo tutto il fiato in corpo e ci soffiavo sopra. Improvvisamente si alzavano in aria decine di minuscoli bastoncini soffici, che nella mia fantasia bambina assomigliavano a degli ombrellini che prendevano direzioni diverse; si rovesciavano, alcuni precipitavano a terra ma altri, con il favore del vento, si allonta...