Sperling & Kupfer editore, 2025, 306 pagg. Incipit "Non l'aveva riconosciuto subito. Li aveva visti avanzare insieme, nella calura ancora estiva di quel tardo settembre. A piedi, lungo la strada sterrata interdetta alla circolazione. Erano in due: sagome all'altezza dell'orizzonte. Lontane. Troppo, perché potesse distinguerle. Se n'era accorto per caso, Gillo Lomonaco, mentre dal terzo gradino della scala a pioli sostituiva una lampadina in veranda. Per istinto, aveva abbassato la testa quel tanto che bastava a superare l'ingombro visivo del paralume di ferro e individuare la fermata dell'unica autolinea a raggiungere quella frazione di Sanmichele fuori stagione". La mia lampada ha illuminato questa frase: "Era stato quel mare per primo ad invitarla al battesimo delle cose. A suggerire un finale diverso alla bambina che si accontentava di tenere sulla mensola la sabbia di spiagge lontane, conservata nei contenitori di plastica per rullini ripo...
Titolo originale "Grace notes". Traduzione dall'inglese di Giuliana Zeuli. Casa editrice Guanda, 1999, pag. 257. Incipit "Scese gli scalini davanti alla porta di casa e si incamminò verso la via principale. A quell'ora del mattino non c'era quasi traffico. Se passava una macchina, il rumore che faceva era esattamente quello di una macchina che passava sulla strada bagnata, non si sentiva nessuno degli altri rumori della città. Era ancora buio e le luci dei lampioni si riflettevano sull'asfalto. Si scostò i capelli dalla fronte e si tirò su il bavero, il più in alto possibile. L'impermeabile era spiegazzato, come se fosse appena stato tirato fuori da una valigia. Fece a piedi il tragitto fino alla fermata degli autobus, portando con sè una piccola borsa da viaggio". Pensieri luminosi Dopo molto tempo lontano da casa Catherine McKenna torna in una Belfast fragile, recentemente colpita da un attentato nella sanguinosa e rabbiosa guerra tra c...