Sperling & Kupfer editore, 2025, 306 pagg. Incipit "Non l'aveva riconosciuto subito. Li aveva visti avanzare insieme, nella calura ancora estiva di quel tardo settembre. A piedi, lungo la strada sterrata interdetta alla circolazione. Erano in due: sagome all'altezza dell'orizzonte. Lontane. Troppo, perché potesse distinguerle. Se n'era accorto per caso, Gillo Lomonaco, mentre dal terzo gradino della scala a pioli sostituiva una lampadina in veranda. Per istinto, aveva abbassato la testa quel tanto che bastava a superare l'ingombro visivo del paralume di ferro e individuare la fermata dell'unica autolinea a raggiungere quella frazione di Sanmichele fuori stagione". La mia lampada ha illuminato questa frase: "Era stato quel mare per primo ad invitarla al battesimo delle cose. A suggerire un finale diverso alla bambina che si accontentava di tenere sulla mensola la sabbia di spiagge lontane, conservata nei contenitori di plastica per rullini ripo...
Pubblicazione autoprodotta, 2021, pagg. 127. Incipit " Svegliati Luca, sono le 6:45 ed è già la terza volta che sta suonando la sveglia. Un altro po' e farai tardi al lavoro. Apro gli occhi, lo sguardo ricade verso l'orologio posizionato sopra l'armadietto accanto al letto ed effettivamente mi accorgo che pure questa mattina non ho sentito la suoneria della sveglia (o forse sì, ma ho optato per spegnerla e rimboccarmi le coperte)". Pensieri luminosi In questo romanzo siamo in compagnia del ventitreenne Luca, un lavoro di cui a breve scadrà il contratto e una famiglia che gli va stretta. Sembrano esserci tutti gli ingredienti per dar vita ad una vicenda che offre al lettore una serie di pensieri e considerazioni all'insegna del pessimismo e dell'autocommiserazione. In realtà, man mano che la vicenda si dipana, il respiro diventa ampio, altruistico, positivo, costruttivo. Innanzitutto mi piace ricordare che all'inizio di ogni capitolo sono prese...