Passa ai contenuti principali

Post

Visualizzazione dei post da dicembre, 2022

"Scialacca" di Kristine Maria Rapino

Sperling & Kupfer editore, 2025, 306 pagg. Incipit "Non l'aveva riconosciuto subito. Li aveva visti avanzare insieme, nella calura ancora estiva di quel tardo settembre. A piedi, lungo la strada sterrata interdetta alla circolazione. Erano in due: sagome all'altezza dell'orizzonte. Lontane. Troppo, perché potesse distinguerle. Se n'era accorto per caso, Gillo Lomonaco, mentre dal terzo gradino della scala a pioli sostituiva una lampadina in veranda. Per istinto, aveva abbassato la testa quel tanto che bastava a superare l'ingombro visivo del paralume di ferro e individuare la fermata dell'unica autolinea a raggiungere quella frazione di Sanmichele fuori stagione". La mia lampada ha illuminato questa frase: "Era stato quel mare per primo ad invitarla al battesimo delle cose. A suggerire un finale diverso alla bambina che si accontentava di tenere sulla mensola la sabbia di spiagge lontane, conservata nei contenitori di plastica per rullini ripo...

"Ius sanguinis" di Maria Laura Antonini

  Diadema Edizioni, 2022, pagg. 198. Incipit "Stinco era magro, molto magro, non a caso lo chiamavano così. Correva come un pazzo tutto il giorno, in sella al suo motorino truccato, cavalcando forsennato le sponde dei due torrenti che incidevano la valle come ferite, essiccate dal sole d'estate, grondanti di sangue d'inverno. A casa non tornava mai, e perchè avrebbe dovuto tornarci? Per sentire i lamenti di sua madre? Una nenia senza fine. Tanto poi ad ascoltarli, i lamenti intendo, restava sua sorella, più piccola di sette anni e capace di sopportarli meglio di lui". Pensieri luminosi   L'espressione ius sanguinis deriva dal latino giuridico che significa il diritto (basato sui legami di sangue) secondo cui un figlio nato da padre o madre italiana è di fatto italiano. Vorrei soffermarmi alle parole "legami di sangue", al di là del significato giuridico, di cui questa storia è intrisa. Sono infatti legami sanguigni quelli che esistono nella famiglia Mori...

"Fantasmi" di Paolo Panzacchi

    Clown Bianco editore, 2022, pagg. 185.   Incipit "Non riesco a respirare. Ho le lacrime che spingono dietro gli occhi, vogliono farsi strada, uscire, sgorgare, bagnarmi il viso, scendere fino al colletto della camicia, entrare e arrivare fino al petto, violarmi anche questa volta. Non so cosa succederà tra qualche istante, non ho nemmeno la certezza di volerlo sapere, vorrei solo che questo momento fosse già passato, vorrei avere il potere di mandare avanti veloce, come si fa con la musica, con un film". Pensieri luminosi   La definizione di fantasma porta con sè, tra i vari significati, anche quello di "la forma visibile di un'anima". E di una forma visibile, di un'anima e di altre, è costellato questo romanzo. Sì, perchè lo scrittore Paolo Panzacchi pone sopra un tavolo di cristallo fragilissimo e trasparente l'essenza della personalità di Giulio, trentenne bolognese che vive, o meglio sopravvive, ad un evento terribile che ha cambiato totalmente e...