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Visualizzazione dei post da ottobre, 2022

"Per la brughiera" di Martina Tozzi

  Nua Edizioni, 2023, 443 pagg. Incipit "La canonica dominava dall'alto del paese. Per raggiungerla, era necessario arrampicarsi per la stretta e acciottolata strada principale di Haworth fino a che non si arrivava a quella che era, a tutti gli effetti, l'ultima casa del villaggio. Davanti alla canonica c'era la chiesa, di cui suo marito, Patrick, era il  parroco. Su un lato, il cimitero, con le sue tombe in pietra grigia e le lapidi pietose che vegliavano il sonno dei morti. Oltre, la selvaggia brughiera, con i cespugli e l'erba selvatica, e un cielo sconfinato a sovrastarla. Non era l'estate il periodo per vederla fiorire, né la primavera. Era poco prima dell'inizio dell'autunno che quella landa si ricopriva di meraviglia, e in ogni dove appariva festoso il violetto dell'erica in fiore".    Pensieri luminosi Ho iniziato " Per la brughiera " con una sensazione di curiosità mista a una certa diffidenza. La vita delle sorelle Brontë ...

"La memoria della cenere" di Chiara Marchelli

     Casa editrice NNE, 2019, pagg. 289.   Incipit "Prima ci deve essere stato lo sguardo. Gli occhi di Patrick che sono diventati attenti, allarmati. Dopo ci deve essere stata la voce, il mio nome ripetuto: Elena, Elena. Il mio nome che Patrick pronuncia quando siamo in mezzo agli altri o per dichiarare la mia presenza nel suo mondo. Sapendo che corrisponde a me, e quindi a lui. Per dirlo lì, in quel modo, noi due soli, si deve essere accorto subito che stava accadendo qualcosa di grave. Di questo sono certa perchè mi è stato detto spesso: Per fortuna il suo compagno ha capito immediatamente. Non è esatto. Patrick non aveva idea di cosa fosse, ma lo spegnimento del corpo, l'improvvisa assenza. Eri come vuota, tu che scotti anche quando dormi".  Pensieri luminosi   Avete mai visto un vulcano in eruzione? Penso di sì, almeno in qualche immagine televisiva. Ecco, ora provate a ricordare la forza dirompente di quell'evento; qualcosa che parte dalle viscere del...

"Le storie degli altri" di Giuseppe Ruiz de Ballesteros

   Casa editrice Bertoni editore, 2021, pag. 304.   Incipit  " Driiiin. Pronto, è la dottoressa Hermann?  Con chi parlo? Sono Joseph Rojas, ho avuto il suo numero da... Era cominciato tutto così. Joseph se ne stava seduto su un piccolo rilievo di sabbia di fronte al mare. Era un tardo pomeriggio di fine settembre, e il sole filtrava da una leggera foschia, di quelle che predispongono l'animo alla riflessione. Non tirava un filo di vento ed era facile rimanersene lì a pensare. O meglio, non è che stesse proprio lì a pensare. Era più che altro uno stare a osservare i propri pensieri muoversi autonomamente, emergere dal nulla grazie a chissà quali misteriose leggi che regolano le associazioni". Pensieri luminosi Joseph Rojas, psicologo umbro, vive nella solitudine di uomo separato con i figli che qualche volta fanno capolino. Questo suo vissuto esistenziale, povero di interazioni umane se non quelle di tipo professionali, lo spinge, attraverso la penna dell'autore,...