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Visualizzazione dei post da ottobre, 2022

"Scialacca" di Kristine Maria Rapino

Sperling & Kupfer editore, 2025, 306 pagg. Incipit "Non l'aveva riconosciuto subito. Li aveva visti avanzare insieme, nella calura ancora estiva di quel tardo settembre. A piedi, lungo la strada sterrata interdetta alla circolazione. Erano in due: sagome all'altezza dell'orizzonte. Lontane. Troppo, perché potesse distinguerle. Se n'era accorto per caso, Gillo Lomonaco, mentre dal terzo gradino della scala a pioli sostituiva una lampadina in veranda. Per istinto, aveva abbassato la testa quel tanto che bastava a superare l'ingombro visivo del paralume di ferro e individuare la fermata dell'unica autolinea a raggiungere quella frazione di Sanmichele fuori stagione". La mia lampada ha illuminato questa frase: "Era stato quel mare per primo ad invitarla al battesimo delle cose. A suggerire un finale diverso alla bambina che si accontentava di tenere sulla mensola la sabbia di spiagge lontane, conservata nei contenitori di plastica per rullini ripo...

"La memoria della cenere" di Chiara Marchelli

     Casa editrice NNE, 2019, pagg. 289.   Incipit "Prima ci deve essere stato lo sguardo. Gli occhi di Patrick che sono diventati attenti, allarmati. Dopo ci deve essere stata la voce, il mio nome ripetuto: Elena, Elena. Il mio nome che Patrick pronuncia quando siamo in mezzo agli altri o per dichiarare la mia presenza nel suo mondo. Sapendo che corrisponde a me, e quindi a lui. Per dirlo lì, in quel modo, noi due soli, si deve essere accorto subito che stava accadendo qualcosa di grave. Di questo sono certa perchè mi è stato detto spesso: Per fortuna il suo compagno ha capito immediatamente. Non è esatto. Patrick non aveva idea di cosa fosse, ma lo spegnimento del corpo, l'improvvisa assenza. Eri come vuota, tu che scotti anche quando dormi".  Pensieri luminosi   Avete mai visto un vulcano in eruzione? Penso di sì, almeno in qualche immagine televisiva. Ecco, ora provate a ricordare la forza dirompente di quell'evento; qualcosa che parte dalle viscere del...

"Le storie degli altri" di Giuseppe Ruiz de Ballesteros

   Casa editrice Bertoni editore, 2021, pag. 304.   Incipit  " Driiiin. Pronto, è la dottoressa Hermann?  Con chi parlo? Sono Joseph Rojas, ho avuto il suo numero da... Era cominciato tutto così. Joseph se ne stava seduto su un piccolo rilievo di sabbia di fronte al mare. Era un tardo pomeriggio di fine settembre, e il sole filtrava da una leggera foschia, di quelle che predispongono l'animo alla riflessione. Non tirava un filo di vento ed era facile rimanersene lì a pensare. O meglio, non è che stesse proprio lì a pensare. Era più che altro uno stare a osservare i propri pensieri muoversi autonomamente, emergere dal nulla grazie a chissà quali misteriose leggi che regolano le associazioni". Pensieri luminosi Joseph Rojas, psicologo umbro, vive nella solitudine di uomo separato con i figli che qualche volta fanno capolino. Questo suo vissuto esistenziale, povero di interazioni umane se non quelle di tipo professionali, lo spinge, attraverso la penna dell'autore,...