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Visualizzazione dei post da ottobre, 2021

"Per la brughiera" di Martina Tozzi

  Nua Edizioni, 2023, 443 pagg. Incipit "La canonica dominava dall'alto del paese. Per raggiungerla, era necessario arrampicarsi per la stretta e acciottolata strada principale di Haworth fino a che non si arrivava a quella che era, a tutti gli effetti, l'ultima casa del villaggio. Davanti alla canonica c'era la chiesa, di cui suo marito, Patrick, era il  parroco. Su un lato, il cimitero, con le sue tombe in pietra grigia e le lapidi pietose che vegliavano il sonno dei morti. Oltre, la selvaggia brughiera, con i cespugli e l'erba selvatica, e un cielo sconfinato a sovrastarla. Non era l'estate il periodo per vederla fiorire, né la primavera. Era poco prima dell'inizio dell'autunno che quella landa si ricopriva di meraviglia, e in ogni dove appariva festoso il violetto dell'erica in fiore".    Pensieri luminosi Ho iniziato " Per la brughiera " con una sensazione di curiosità mista a una certa diffidenza. La vita delle sorelle Brontë ...

"Il velo dipinto" di William Somerset Maugham

  Titolo originale: "The painted veil". Traduzione dall'inglese di Franco Salvatorelli. Casa editrice Adelphi, 2011, pagg. 234.     Incipit "Kitty diede un grido sgomento.   Cosa c'è? Chiese lui. La stanza era al buio ma potè vedere la faccia stravolta dal terrore. Qualcuno ha tentato di aprire la porta. Sarà stata la amah, o uno dei boy. Non vengono mai a quest'ora. Sanno che dormo, dopo pranzo. Chi altro poteva essere? Walter, bisbigliò lei con le labbra tremanti. Gli indicò le scarpe. Egli cercò di mettersele, ma erano scarpe strette, e il nervosismo comunicatogli dall'agitazione di Kitty gli impacciava le dita. Con un ansito d'impazienza lei gli diede un calzatoio, e infilata la vestaglia andò a piedi nudi alla toeletta".  Pensieri luminosi   Nell'apertura di questo romanzo ci troviamo in Cina, in particolare ad Hong Kong negli anni venti del Novecento, durante il periodo coloniale britannico. In una camera da letto si sta consumando l...

"Le cinque donne della mia vita" di Luigi Imperatore

Casa editrice Rossini, 2021, pagg. 113.     Incipit   "Sergio sorseggiava il suo caffè al bar mentre guardava la cameriera apparecchiare i tavoli. Era svogliato quella mattina, fiacco nella mente e nelle gambe. Il suo sguardo era avvolto nei pensieri come la nebbia che avvolgeva la città. Aveva il giornale aperto sulle notizie sportive e lo leggeva senza particolare interesse. Fissava di tanto in tanto quella cameriera, che probabilmente poteva avere vent'anni, e invidiava la sua giovinezza. Immaginava il suo vivere con pochi pensieri, alla giornata e a come la vita, a poco a poco, si divertisse a creare grattacapi sempre più complessi con il passar del tempo. La vedeva ridere mentre svolgeva le sue mansioni e gli ricordò in un momento il suo sorridere fra i denti quando aveva la stessa età. L'autoironia era sempre stata un cavallo di battaglia di Sergio".     Pensieri luminosi   Sergio Pacini, quarantenne napoletano, ma trasferitosi da diversi anni a Firen...