Libreria Pienogiorno, 2025, pagg. 414. Incipit "Agosto 2018 Miei cari amici, se state leggendo questa lettera allora devo essere morta. ( Ho sempre voluto dire una frase del genere... fa tanto Agatha Christie! E per favore, non piangere, Leon. É solo una battuta!) Sul serio, però, voglio ringraziarvi tutti per essermi stati vicini in questi ultimi due mesi. É stata dura, ma avervi dalla mia parte ha reso più facile affrontare tutto quello che è successo. A essere sincera, non so come avrei fatto senza di voi. Non avrei potuto desiderare amici migliori". Pensieri luminosi Quando ho letto il titolo di questo romanzo mi è venuto in mente l'odore caratteristico della pioggia che cade a terra dopo giorni di sole e che ha il nome di petricore. È una sensazione olfattiva che sale alle narici e che ha il sentore di oli vegetali sprigionato dalle piante e dalla geosmina, una sostanza terrosa prodotta dai batteri nel terren...
Nua edizioni, 2024, pagg. 398 Incipit "Anche quell'anno, i cappellini andavano di moda con molti fiocchi. Lizzie lo sapeva bene, perchè era lei a cucirli, a uno a uno, nel retro del negozio di moda della signora Tozer. E non solo fiocchi, ma anche nastri, perline, pelliccia, velette e piume, niente sembrava troppo per abbellire i copricapi delle eleganti signore e signorine della città. Secondo Jeanette, la sua collega, che viveva come lei a sud del Tamigi, a Southwark, e faceva con lei ogni giorno la strada verso la zona di Leicester Square dove si trovava il negozio, i cappellini erano meno ricchi degli anni precedenti, ma nell'opinione di Lizzie, che amava la semplicità, erano ancora decisamente troppo ridondanti di decorazioni e orpelli vari. Le altre donne però, evidentemente, non erano d'accordo con lei, e ogni giorno si recavano numerose al 3 di Cranbourne Street, alla bottega della signora Tozer, per accaparrarsi quei copricapi che con fatica ...