Sperling & Kupfer editore, 2025, 306 pagg. Incipit "Non l'aveva riconosciuto subito. Li aveva visti avanzare insieme, nella calura ancora estiva di quel tardo settembre. A piedi, lungo la strada sterrata interdetta alla circolazione. Erano in due: sagome all'altezza dell'orizzonte. Lontane. Troppo, perché potesse distinguerle. Se n'era accorto per caso, Gillo Lomonaco, mentre dal terzo gradino della scala a pioli sostituiva una lampadina in veranda. Per istinto, aveva abbassato la testa quel tanto che bastava a superare l'ingombro visivo del paralume di ferro e individuare la fermata dell'unica autolinea a raggiungere quella frazione di Sanmichele fuori stagione". La mia lampada ha illuminato questa frase: "Era stato quel mare per primo ad invitarla al battesimo delle cose. A suggerire un finale diverso alla bambina che si accontentava di tenere sulla mensola la sabbia di spiagge lontane, conservata nei contenitori di plastica per rullini ripo...
LuoghInteriori editore, 2023, pagg. 216. Incipit "Sono inginocchiato nel sedile posteriore della Fiat 1100 color verde oliva di papà. Mia sorella Olga si è sistemata al mio fianco nella stessa posizione. Attraverso il finestrino guardiamo l'ingresso del civico 9 di viale Monza. Mamma si è fermata a parlare con le cornacchie allineate davanti al portone d'ingresso. Stringe mani, abbraccia, si asciuga le lacrime. É un addio, il mio primo addio. Non so bene cosa sia. Papà mi ha spiegato che è un saluto che fai quando poi non ti ti vedi più per tanto tempo. Mi farà male, ne sono sicuro. A me fa già male il ciao che dico a Dante la sera. Sembra far male anche a mia sorella: ha il labbro inferiore che tremola come un budino alla fragola. Se piange lei - lei che non piange mai - io piangerò almeno il doppio. L'addio mi riempie di vuoto, mi strige la gola con un nodo". Pensieri luminosi Vi è mai capitato di ascoltare una canzone e fra un ritmo e l'altro la mente ap...